Kit gonfiaggio pneumatici: come usarlo correttamente e quando non è utile

Kit gonfiaggio pneumatici: come usarlo correttamente e quando non è utile

Kit gonfiaggio pneumatici: come usarlo correttamente e quando non è utile

Sempre più auto moderne non sono dotate di ruota di scorta, ma di un kit di gonfiaggio pneumatici.

Si tratta di una soluzione pratica e compatta che consente di ripristinare temporaneamente la pressione dello pneumatico in caso di foratura, permettendo di raggiungere un’officina senza dover richiedere assistenza immediata.

Tuttavia, non sempre è utilizzabile e non rappresenta una riparazione definitiva.

Sapere quando usarlo e come intervenire in sicurezza è fondamentale per evitare rischi inutili.


Cos’è il kit di gonfiaggio pneumatici e come funziona

Il kit di gonfiaggio pneumatici è composto da un compressore elettrico collegabile alla presa da 12V dell’auto e da una bomboletta contenente liquido sigillante.

Una volta collegato alla valvola dello pneumatico forato, il compressore immette aria e sigillante all’interno della ruota.

Durante la marcia, la rotazione dello pneumatico distribuisce il liquido sulla superficie interna.

Quando il sigillante raggiunge il punto della foratura, fuoriesce insieme all’aria e reagisce rapidamente con l’ambiente esterno solidificandosi.

In questo modo si crea una chiusura temporanea che riduce la perdita di pressione e consente di proseguire la marcia fino all’officina più vicina.


Quando utilizzare il kit di gonfiaggio pneumatici

Il kit di gonfiaggio è efficace nelle forature di piccola entità causate da chiodi o viti penetrati nel battistrada.

In queste condizioni il sigillante riesce generalmente a chiudere il foro e a consentire la prosecuzione del viaggio in sicurezza per alcuni chilometri.

Il suo utilizzo è indicato quando lo pneumatico non è rimasto sgonfio per lungo tempo, il cerchio non presenta deformazioni e il danno interessa la parte centrale del battistrada.


Quando il kit gonfiaggio pneumatici non è indicato

Esistono situazioni in cui il kit non è sufficiente per ripristinare la sicurezza del veicolo.

Ad esempio in presenza di tagli laterali dello pneumatico, deformazioni dovute a urti contro marciapiedi o buche profonde, oppure in caso di esplosione della gomma.

Anche la presenza di forature multiple o la marcia prolungata con lo pneumatico completamente sgonfio possono compromettere la struttura interna della ruota.

In questi casi è sempre preferibile contattare il soccorso stradale.


Come utilizzare correttamente il kit gonfiaggio pneumatici

Dopo aver arrestato il veicolo in una posizione sicura è necessario attivare le luci di emergenza.

Si collega quindi la bomboletta sigillante alla valvola dello pneumatico.

Successivamente si inserisce il compressore nella presa da 12V del veicolo, preferibilmente con il motore acceso.

Si procede quindi al gonfiaggio fino al raggiungimento della pressione indicata dal costruttore.

Una volta completata l’operazione è necessario percorrere alcuni chilometri a velocità moderata per distribuire uniformemente il sigillante all’interno della ruota.

Terminato questo breve tragitto, è consigliabile verificare nuovamente la pressione prima di recarsi presso un’officina.

Il kit di gonfiaggio deve essere considerato esclusivamente una soluzione temporanea.

Serve solo per raggiungere il gommista più vicino in condizioni di sicurezza.


Dove avviene la foratura: come usare il kit in sicurezza

Il luogo in cui si verifica la foratura influisce direttamente sulla possibilità di utilizzare il kit in modo sicuro.

In autostrada è necessario fermarsi esclusivamente nella corsia di emergenza.

Occorre indossare il giubbotto ad alta visibilità e posizionare il triangolo di segnalazione.

Se lo spazio disponibile è ridotto o la visibilità non è sufficiente, è preferibile non intervenire sullo pneumatico e richiedere assistenza.

In città è generalmente più semplice intervenire, soprattutto se si riesce a raggiungere un parcheggio o una strada secondaria poco trafficata.

Anche in questo caso è importante evitare operazioni in carreggiata.

Sulle strade extraurbane è fondamentale verificare che il veicolo sia visibile con sufficiente anticipo dagli altri automobilisti prima di procedere con l’utilizzo del kit.


Dopo aver utilizzato il kit gonfiaggio pneumatici: come comportarsi

Una volta ripristinata la pressione dello pneumatico è necessario proseguire la marcia con prudenza.

È consigliabile evitare velocità elevate e percorsi lunghi.

Il kit di gonfiaggio pneumatici rappresenta una soluzione temporanea pensata esclusivamente per consentire il raggiungimento dell’officina più vicina.

È inoltre buona norma controllare periodicamente la data di scadenza del sigillante e verificare il corretto funzionamento del compressore.

Un kit non efficiente potrebbe risultare inutilizzabile proprio nel momento del bisogno.


Dopo l’utilizzo del sigillante: quando lo pneumatico deve essere sostituito

Non sempre, dopo l’utilizzo del kit di gonfiaggio pneumatici, lo pneumatico può essere riparato definitivamente.

In presenza di danni sulla spalla dello pneumatico, di tagli laterali o di deformazioni strutturali, la sostituzione è generalmente necessaria.

Lo stesso vale quando la ruota ha circolato sgonfia per un periodo prolungato oppure presenta forature multiple.

Anche il sigillante può influire sulla possibilità di effettuare una riparazione, perché lascia residui all’interno della carcassa e richiede operazioni di pulizia approfondite.

Per questo motivo è importante informare sempre il gommista dell’avvenuto utilizzo del kit.

Solo dopo un controllo interno sarà possibile stabilire se lo pneumatico può essere recuperato oppure deve essere sostituito.

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